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Vallefoglia valorizza i suoi borghi storici: presentato il progetto “Vallefoglia Sotterranea”

Il Sindaco Sen. Palmiro Ucchielli, l’Assessore ai Lavori Pubblici Angelo Ghiselli, l’Assessore alla Cultura dott. Mirco Calzolari e il Consigliere comunale con delega alla valorizzazione e promozione dei borghi storici Emanuele Brizi comunicano che ieri, 11 maggio 2026, presso la Sala del Cassero, situata sulla porta della cinta muraria all’ingresso del borgo di Montefabbri, alla presenza di Assessori e Consiglieri Comunali di Vallefoglia, è stato presentato ai cittadini il progetto “Vallefoglia Sotterranea”, dedicato alle grotte dei tre castelli di Montefabbri, Colbordolo e Sant’Angelo in Lizzola.

A illustrare il progetto, insieme al gruppo di volontari che ha lavorato con grande impegno per valorizzare e far conoscere questi importanti siti ipogei, è stato il Prof. Michele Betti. Nel corso dell’incontro, seguito da un numeroso e attento pubblico, il Professore ha presentato il grande lavoro svolto a Montefabbri grazie alla collaborazione dei residenti, del parroco Don Richard Mbadu e di alcuni artigiani del territorio.

Attraverso diapositive, la pianta dell’Ipogeo di Montefabbri e ricostruzioni tridimensionali, il Prof. Betti ha mostrato i passaggi rinvenuti sotto il castello di Montefabbri e illustrato diverse testimonianze e carte storiche. Particolarmente significativo è stato anche il contributo dei cittadini presenti, che hanno condiviso racconti tramandati dai nonni e memorie legate ai luoghi, ricordando ad esempio il punto di approvvigionamento dell’acqua in prossimità del pozzo della neviera e l’esistenza di un antico collegamento tra la Chiesa di San Gaudenzio e le abitazioni vicine.

“È stata una serata di grande interesse culturale e partecipazione – sottolinea il Sindaco Palmiro Ucchielli – che testimonia quanto sia importante valorizzare la storia e le tradizioni dei nostri borghi. Ringraziamo il Prof. Michele Betti, Marco Ciaroni, il gruppo degli speleologi, l’Università di Urbino, tutti i volontari, i cittadini e i soci del Circolo Auser che hanno dedicato il proprio tempo libero a questo progetto. Nei prossimi mesi presenteremo iniziative analoghe anche nei borghi di Colbordolo e Sant’Angelo in Lizzola, con i rispettivi percorsi di valorizzazione.”

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