Comunicati Stampa | Dall'Ente

VALLEFOGLIA, PREVENIRE IL RISCHIO ALLUVIONALE: IL SINDACO UCCHIELLI CHIEDE AL MINISTERO DELL’AMBIENTE

In vista dell’imminente periodo autunnale e invernale, il Sindaco di Vallefoglia, Sen. Palmiro Ucchielli, ha scritto al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica chiedendo un intervento concreto e importante a sostegno della manutenzione e della pulizia continua dei due fossi più importanti presenti nel territorio comunale.

Particolare attenzione è stata posta al Fosso Taccone e al Fosso Re dei Gatti, corsi d’acqua che necessitano di una costante attività di manutenzione, pulizia e controllo, indispensabile per garantire maggiore sicurezza e il regolare deflusso delle acque e prevenire situazioni di criticità idraulica.

L’obiettivo è quello di prevenire il ripetersi di eventi alluvionali che, come già accaduto in passato, potrebbero compromettere la sicurezza e la normale viabilità delle strade Urbinate e Fogliense, arterie fondamentali per la mobilità del territorio e per il collegamento di numerose imprese e attività produttive.

La prevenzione è fondamentale – sottolinea il Sindaco Ucchielli –. Non possiamo attendere che si verifichino situazioni di emergenza per intervenire. La manutenzione dei fossi e la corretta gestione del reticolo idrografico rappresentano un investimento necessario per la sicurezza dei cittadini, delle infrastrutture e delle attività economiche del nostro territorio.

Chiediamo alle istituzioni competenti di intervenire prima dell’arrivo del prossimo inverno – conclude Ucchielli –. In alternativa a un intervento diretto, chiediamo l’erogazione di un contributo economico al Comune, affinché possa essere garantita la manutenzione ordinaria e straordinaria dei fossi e siano ridotti al minimo i rischi per la popolazione, la viabilità e il sistema produttivo di Vallefoglia.

La sicurezza del territorio si costruisce attraverso la prevenzione, la manutenzione e la collaborazione tra tutte le istituzioni. Il rischio alluvionale non riguarda soltanto singole aree o infrastrutture, ma può determinare l’interruzione dei collegamenti e, nei casi più gravi, la chiusura di un’intera vallata, con conseguenze rilevanti per una popolazione di circa 180.000 abitanti e per centinaia di imprese e attività produttive. Per questo è indispensabile intervenire con tempestività, mettendo in campo tutte le risorse necessarie per garantire la sicurezza del territorio e la continuità della viabilità e delle attività economiche.

torna all'inizio del contenuto