Comunicati Stampa | Dall'Ente

VALLEFOGLIA, LA CITTÀ DEI TRE CASTELLI TRA PESARO URBINO E LA ROMAGNA: UN PERCORSO DI VALORIZZAZIONE STORICA E CULTURALE

La Città di Vallefoglia affonda le sue radici storiche nei tre castelli che ne compongono il territorio: Sant’Angelo in Lizzola, Montefabbri e Colbordolo, borghi ricchi di storia, personaggi illustri e testimonianze culturali.

Sant’Angelo in Lizzola, patria di figure di rilievo come Giovanni Branca, Giulio Perticari, Terenzio Mamiani, Costanza Monti e la nobile famiglia Perticari, custodisce un patrimonio letterario e scientifico di grande valore.

Montefabbri uno dei Borghi più belli d’Italia, borgo storico legato agli antenati di Raffaello Sanzio, ha dato i natali al Beato Giansante Brancorsini (XIV secolo) e ospitò famiglie nobili come i Fabbri e Guidobaldo Paciotti, celebre architetto militare del Cinquecento, progettista di città fortificate in Italia e in Europa.

Colbordolo, infine, è la patria di Giovanni Santi (1440–1494), pittore, poeta e scenografo rinascimentale, nonché padre e primo maestro di Raffaello.

L’Amministrazione Comunale sta attualmente lavorando per stipulare una convenzione con l’Università degli Studi di Urbino con l’obiettivo di rendere fruibili le antiche vie di fuga dei tre borghi e valorizzare l’identità storica e architettonica del territorio.

Un progetto che mira a riscoprire e promuovere la memoria storica turistica e culturale di Vallefoglia, rendendola sempre più accessibile, viva e parte integrante della comunità e dei visitatori.

torna all'inizio del contenuto