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Vallefoglia, il Sindaco Ucchielli torna a sollecitare Regione e Governo: il 18 novembre i Sindaci di nuovo a Roma per chiedere risorse a sostegno dei Comuni collinari e montani

Il Sindaco della Città di Vallefoglia, Sen. Palmiro Ucchielli, torna a sollecitare la Regione Marche e il Governo affinché intervengano a sostegno dei Comuni collinari e montani rimasti esclusi dai benefici previsti dalla nuova classificazione.

«Non possiamo accettare che tanti Comuni del nostro entroterra vengano abbandonati e privati di importanti opportunità di sostegno – dichiara Ucchielli –. Le preoccupazioni di agricoltori, imprese e cittadini sono sempre più forti: dalla chiusura degli sportelli bancari alla carenza di medici, dal rischio di chiusura di alcune scuole alle difficoltà delle attività economiche. Una situazione che mette a rischio la tenuta sociale ed economica delle nostre comunità».

«Nel precedente incontro a Roma, insieme a numerosi Sindaci, ci era stato assicurato che si sarebbe valutata una revisione dei parametri della legge. Purtroppo, non sono arrivati riscontri concreti. Chiediamo quindi alla Regione e al Governo di riaprire il confronto e di prevedere, già nella prossima Legge di Bilancio, risorse adeguate per i Comuni esclusi».

Le aree collinari e montane hanno bisogno di politiche mirate per contrastare lo spopolamento, salvaguardare i servizi essenziali e sostenere lo sviluppo economico.

«Come Amministrazioni comunali facciamo tutto il possibile, nonostante le risorse sempre più limitate e i costi in continuo aumento – prosegue il Sindaco –. Chiediamo al Ministro Calderoli, al Governo, al Parlamento e al Consiglio regionale di rivedere i criteri adottati e di sostenere concretamente gli agricoltori, le imprese e le attività locali, che rappresentano un presidio fondamentale e i veri custodi del territorio. Occorre inoltre incentivare il recupero dei fabbricati rurali e valorizzare il patrimonio esistente, individuando nuove risorse, anche attraverso una quota dell'extragettito derivante dalle accise sui carburanti».

«Per queste ragioni – conclude Ucchielli – il prossimo 18 novembre 2026 saremo nuovamente a Roma, in Piazza Colonna, insieme a numerosi Sindaci, per rappresentare le istanze delle nostre comunità e manifestare contro gli effetti della legge Calderoli. Chiederemo di rivedere i criteri di classificazione e di inserire nella Legge di Bilancio finanziamenti adeguati. Non possiamo permettere che i nostri Comuni, gli agricoltori, le imprese e i cittadini vengano lasciati soli. Difendere questi territori significa difendere il futuro delle nostre comunità».

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