Il Presidente dell’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo, sen. Palmiro Ucchielli, e l’Assessora all’Ambiente del Comune di Pesaro, Maria Rosa Conti, comunicano che nella mattinata di giovedì 18 giugno 2026, presso la Sala del Consiglio del Comune di Pesaro, si è svolto un incontro dedicato alla progettazione condivisa del nuovo Distretto del Riciclo, dal titolo “Chiudere il ciclo, creare valore”.
L’iniziativa ha approfondito i temi della prevenzione e della riduzione degli scarti industriali, affrontando in modo trasversale le principali filiere dei rifiuti, dai materiali provenienti dall’edilizia fino al compostaggio e alle diverse frazioni riciclabili.
L’incontro, definito “molto positivo e partecipato” dal Presidente Ucchielli e dall’Assessora Conti, è stato reso possibile grazie alla collaborazione di Sabrina Petrucci di Marche Rifiuti Zero e vicepresidente di Zero Waste Italy, e ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti del mondo istituzionale, accademico, imprenditoriale e associativo. Erano presenti, tra gli altri, l’Università di Urbino Carlo Bo con la prof.ssa Elena Viganò, il presidente di Zero Waste Italy Rossano Ercolini, il responsabile Ambiente di Confindustria Pesaro e Urbino Enrico Perelli, il presidente di ANCE Rodolfo Brandi, per Marche Multiservizi il direttore della funzione Ambiente dott. Franco Macor, il rappresentante della cooperativa Contatto Fano Michele Altomeni e la presidente di Legambiente Pesaro Rosalia Cipolletta.
La Sala del Consiglio ha registrato una significativa partecipazione di amministratori, associazioni e cittadini, che hanno contribuito al dibattito portando idee e proposte per l’avvio del percorso verso il futuro Distretto del Riciclo. Tutti i presenti hanno condiviso la necessità di rafforzare la collaborazione territoriale per trasformare i rifiuti in risorsa e generare nuove opportunità di sviluppo sostenibile.
Nel corso degli interventi è emersa la centralità della transizione verso un’economia circolare basata su prevenzione, riuso, riparazione e recupero delle materie prime, come sottolineato dal professor Rossano Ercolini, che ha richiamato anche la crescente scarsità delle risorse naturali. La prof.ssa Viganò dell’Università di Urbino ha evidenziato il ruolo strategico della ricerca e dell’innovazione nel sostenere questo cambiamento, mentre il dott. Macor di Marche Multiservizi ha posto l’attenzione sulle criticità legate alla gestione e al riciclo della plastica, tema che desta preoccupazione a livello nazionale.
Dal mondo delle imprese, Rodolfo Brandi ha presentato un progetto per la creazione di una piattaforma pubblico-privata per il recupero dei rifiuti provenienti dall’edilizia e dalle costruzioni. È inoltre emerso un forte sostegno al progetto del Distretto dell’Economia Circolare, considerato uno strumento strategico per rafforzare le filiere del recupero e del riciclo. Nel dibattito è stata ribadita la necessità di una governance territoriale efficace, della valorizzazione del riuso e della riparazione e dello sviluppo di nuove competenze professionali a supporto della transizione ecologica.
